MICHELA BALDO E MANUEL VENIER, IPOTESI OMICIDIO-SUICIDIO

by Redazione
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Michela Baldo e Manuel Venier, foto Facebook

Si profila l’ennesimo dramma di un amore finito in violenta tragedia: secondo le prime ricostruzioni dei carabinieri, difatti, Manuel Venier avrebbe ucciso la sua fidanzata Michela Baldo per poi togliersi la vita. I fatti sono accaduti a Spilimbergo, in provincia di Pordenone, nella notte appena trascorsa tra il 7 e l’8 giugno, nella casa di lei in via della Repubblica.

Manuel Venier, 37 anni, era un ex guardia giurata. Possedeva ancora le chiavi di quello che era un nido d’amore, verosimilmente ha aspettato in cucina il ritorno di Michela Baldo. Sono stati esplosi dei colpi di pistola contro la donna, il boato degli spari probabilmente è stato attutito da un cuscino che avrebbe fatto da silenziatore. Poi, l’uomo avrebbe puntato l’arma contro se stesso e l’avrebbe fatta finita.

Al loro arrivo i Carabinieri hanno dovuto richiedere l’intervento dei vigili del fuoco per sfondare la porta – chiusa – dell’abitazione e, una volta all’interno del civico, hanno ritrovato i due riversi a terra tra i bossoli.

MICHELA BALDO E MANUEL VENIER, UN AMORE FINITO NEL SANGUE

Secondo quanto hanno appreso i giornalisti del Gazzettino, la storia durata circa tre anni e mezzo tra Venier e Michela Baldo, 29enne del posto che lavorava nella grande distribuzione, era giunta al capolinea qualche giorno fa. Su Facebook, l’ultima foto ritraente i due – apparentemente felici – è stata postata pubblicamente da Michela (era una foto copertina) il primo giugno. Manuel, invece, aveva “risposto” il giorno seguente con una foto copertina nera. La situazione, quindi, sarebbe precipitata in pochissimi giorni. Sempre il Gazzettino rivela che ci sarebbero conversazioni Whatsapp risalenti a poco prima del tragico epilogo di questa storia, in un gruppo che il Venier avrebbe creato con degli amici dal nome “Addio“. Sarebbe proprio uno degli amici di Manuel, allarmato dagli intenti suicidi palesati da quest’ultimo, ad aver allertato le forze dell’Ordine.

Manuel Venier aveva una pistola, regolarmente registrata, e sarebbe stata proprio l’assenza di questa, secondo quanto riporta il Messaggero Veneto, ad allarmare invece la madre dell’uomo, mentre una cugina di Michela Baldo avrebbe notato che la donna non rispondeva al telefono da un po’. Quando la situazione si è rivelata allarmante, però, per quanto tempestivo l’intervento dei militari dell’Arma, era già troppo tardi.

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ALESSANDRA MAFFEZZOLI UCCISA DALL'EX COMPAGNO GIULIANO FALCHETTO 9 Giugno 2016 - 15:14

[…] finisce sotto la voce “femminicidio“, e a praticamente 24 ore di distanza dall’omicidio di Michela Baldo: a morire sotto i colpi di chi un tempo la amava è Alessandra Maffezzoli, maestra […]

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ALESSANDRA MAFFEZZOLI UCCISA DALL'EX COMPAGNO JEAN LUCA FALCHETTO 10 Giugno 2016 - 13:48

[…] finisce sotto la voce “femminicidio“, e a praticamente 24 ore di distanza dall’omicidio di Michela Baldo: a morire sotto i colpi di chi un tempo la amava è Alessandra Maffezzoli, maestra […]

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