Nostalgia, nostalgia canaglia!

by Giulia Garzia
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In tempi di incertezza e di recessione economica i consumatori cercano di connettersi sempre più frequentemente con i tempi più felici per distrarsi dalla situazione attuale”. Un meccanismo abbastanza diffuso se pensiamo che chiunque, fatta una certa età, ha guardato alla sua giovinezza e quindi al passato con nostalgia almeno una volta nella vita. 

E infatti è proprio di nostalgia che parliamo, del nostalgia marketing. 

Secondo il social media trend report del 2021 “Non appena il confinamento ha colpito, le citazioni di parole chiave legate alla nostalgia o al ricordo del passato sono passate da circa 13 milioni di mention a 24,4 milioni (+ 88%). 

Ma il nostalgia marketing non è una pratica nuova, è stato già utilizzato in altri periodi storici di grande crisi, la depressione degli anni ’20 e la grande recessione della fine del 2000, va da se che molto probabilmente sarà molto rilevante nella recessione economica dei prossimi anni. 

In sostanza il meccanismo è molto semplice, le persone associano una sensazione positiva a un ricordo del passato, associano a un determinato periodo storico una condizione di felicità e vi ritornano con il pensiero. Connetti quel ricordo positivo al tuo brand e il gioco è fatto! 

Certo, non è un gioco, tutto va fatto con criterio e intelligenza e seguendo una studiata strategia di marketing, ma la nostra mente funziona in maniera abbastanza semplice quando parliamo di nostalgia. Ha funzionato per tutta la scia anni 80 inaugurata da Netflix con Stranger Things, dove ragazzini che negli anni ottanta non erano nemmeno nei pensieri dei loro genitori hanno cominciato a impazzire per l’estetica di quel tempo. Per non parlare dei trentenni di oggi, che in ogni caso non hanno realmente vissuto gli anni 80, ma al massimo i suoi strascichi. Insomma, mia madre si cotonava i capelli, io no, eppure gli anni 80 mi hanno sempre fatto impazzire.

Ma che la moda sia un continuo ritorno non è una novità. 

Il coronavirus ha creato presupposti perfetti per il ritorno di questo trend, il 2021 vedrà il contenuto relativo alla nostalgia aumentare. Giocare con il tema dei “giorni migliori”, realizzare contenuti che ruotano attorno ad elementi classici, lanciare riedizioni di prodotti appartenenti al passato o anche prodotti e contenuti nuovi presentati in maniera “vintage”. Vedremo questo e molto altro, chiaramente assistendo anche a ulteriori segmentazioni del pubblico, dato che il nostalgia marketing funziona solo su una generazione alla volta, anche se il caso Stranger Things di cui sopra fa molte eccezioni. 

È il momento di diventare dei nostalgici del brand! 

Punto primo, segmenta il tuo pubblico in gruppi demografici differenti, lasciando tra un gruppo e l’altro un divario di 10 anni. 

Rivisita il tuo catalogo, riprendi prodotti vecchi che potrebbero avere mercato oggi, In questo modo attiverai l’effetto nostalgia ma riuscirai anche ad attrarre generazioni più giovani che potrebbero essere tentate all’acquisto, in quanto il prodotto sarebbe nuovo per loro. 

Le persone cercano escapismo, ottimismo e positività richiamano sensazioni positive del passato, cerca di ricreare quelle sensazioni e di associarle al tuo brand, in questo modo sarà il tuo brand a innescarle. 

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