Ci sono chitarristi, e poi c’è Andrea Braido.
Ieri sera, sul palco del Diesis Live Pub di Caserta il “Big Boy” della musica italiana ha ribadito perché il suo nome sia inciso a lettere di fuoco nella storia del rock nostrano. Accompagnato dalla potenza e dalla fedeltà della Vascover Band, Braido ha trasformato un concerto tributo in una masterclass di virtuosismo, anima e sudore.
Il viaggio è iniziato sotto il segno del mistero e dell’atmosfera con Dillo alla Luna, brano che ha visto l’ingresso trionfale di Braido sul palco. Da quel momento, non ce n’è stato più per nessuno. La scaletta è stata una cavalcata selvaggia attraverso i classici intramontabili di Vasco Rossi, reinterpretati con quel tocco magico che solo Andrea sa dare.

I momenti di picco emotivo non sono mancati: dalle distorsioni graffianti di Colpa d’Alfredo e Bollicine, fino alla poesia struggente di Vivere una favola e all’intensità de Gli Angeli. La Vascover Band si è dimostrata un motore perfetto, capace di sostenere le improvvisazioni fulminanti di un Braido in stato di grazia, che ha saputo dosare tecnica sovrumana e feeling viscerale, evidente dal dialogo costante, anche fisico, tra l’uomo e lo strumento: la chitarra nelle sue mani diventa leggera, fluida, un viatico per l’incanto a cui Braido ha abituato il pubblico nel tempo.
Il pubblico del Diesis, caldissimo e partecipe, ha risposto con ovazioni a ogni assolo, consapevole di trovarsi davanti a una leggenda vivente.
Dopo una carrellata di successi che ha toccato vette come Gli Spari Sopra, C’è Chi Dice No e la scarica di adrenalina di Rewind, la serata non poteva che chiudersi con ’immancabile Albachiara.
Un successo totale per il Diesis Live Pub, che si conferma punto di riferimento per la musica dal vivo di qualità a Caserta.
Per chi c’era, rimarrà il ricordo di una notte in cui il rock non è stato solo ascoltato, ma vissuto sulla pelle.
Sul palco con Andrea Braido i Vascover Band: Enzo Serio (voce), Agostino Martini (tastiere), Rosario Pellegrino (chitarra), Riccardo Bottone (batteria), Danilo Angeli (basso)
