Scienza e fumetto illuminano la Notte Europea dei Ricercatori

Napoli, Campania e Lazio Meridionale si preparano a un viaggio tra conoscenza, creatività e supereroi della cultura con tanti appuntamenti gratuiti

by Rosanna Astengo
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Venerdì 26 settembre 2025 la scienza scende in piazza. Torna infatti la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, l’evento che in contemporanea con oltre 400 città europee porta laboratori, esperimenti e performance fuori dai centri di ricerca, per incontrare cittadini e cittadine di ogni età. In Campania e nel Lazio meridionale, il progetto S.T.R.E.E.T.S. – Science, Technology and Research for Ethical Engagement Translated in Society, finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito delle Marie Skłodowska Curie Actions, animerà sedici città con più di mille ricercatrici e ricercatori coinvolti.

Dalle piazze ai centri storici, fino a luoghi simbolo come la Reggia di Caserta, l’Osservatorio Astronomico di Capodimonte, la Reggia di Portici e il centro storico di Cassino, la scienza incontrerà il pubblico attraverso talk interattivi, laboratori, performance teatrali e musicali, osservazioni astronomiche, giochi e attività per le scuole. Tutte le iniziative sono a ingresso libero e pensate per un pubblico ampio, con un’attenzione particolare ai più giovani grazie al programma Researchers@School, che continuerà anche durante l’anno scolastico.

Tra i tanti appuntamenti spicca il progetto speciale “I Supereroi della Ricerca”, realizzato in collaborazione con COMICON e il Comune di Napoli. In Piazza Municipio, cinque figure storiche della scienza e della cultura napoletana saranno protagoniste di cartoline illustrate distribuite gratuitamente:

  • Prince Alchemist (Raimondo di Sangro),

  • MathMind (Renato Caccioppoli),

  • Lady Bakunio (Maria Bakunin),

  • Captain Civitas (Giulia Civita Franceschi),

  • Doctor Dohrn (Anton Dohrn).

Disegnate dal fumettista internazionale Pasquale Qualano e arricchite dai testi dei ricercatori S.T.R.E.E.T.S., le cartoline trasformano scienziate e scienziati in veri e propri paladini della conoscenza. Performance live, laboratori tematici e il “COMICON RING” – dove artisti si sfideranno a colpi di matita su temi scientifici – completeranno l’esperienza, fondendo divulgazione e cultura pop.

“Con le cartoline dedicate ai Supereroi della Ricerca – spiega Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – portiamo la scienza in piazza per raccontare, con un linguaggio creativo e accessibile, che intelligenza, curiosità e creatività sono superpoteri alla portata di tutti”.

Coordinato dall’Università Federico II di Napoli con una vasta rete di atenei e centri di ricerca, S.T.R.E.E.T.S. propone anche eventi “oltre la Notte”, come incontri nelle carceri, attività scolastiche e spin-off in programma fino a ottobre.
Tutti i dettagli e il programma completo sono disponibili su www.nottedeiricercatori-streets.it e sui canali social ufficiali.

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