Napoli Comicon 2017, ai “bulli” rispondiamo con le foto dei cosplayer

by Redazione
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cosplay napoli comicon

Si chiude anche questa edizione del Napoli Comicon 2017, col rischio che qualche querelle sui costi lo porti lontano dalla Mostra d’Oltremare che lo ospita dopo anni nel suggestivo (ma ridotto per quanto riguarda la capienza) Castel Sant’Elmo. La fiera del fumetto partenopea si sta lentamente imponendo tra le prime in Italia, sicuramente quella più interessante del sud Italia. Complice il bel tempo, anche quest’anno i numeri raccontano un successo. E le foto raccontano di una comunità che ormai ha un appuntamento fisso. Eccone alcune scattate ai più affascinanti cosplayer (per i profani: il cosplay siginifca travestirsi da personaggio dei fumetti o di quel mondo a metà tra il cult e il nerd nella sua accezione ormai nobile) da Nico Falco, una carrellata di sorrisi e colori.

Un format che funziona, una bella iniziativa che ha coinvolto anche quest’anno una splendida, variegata e numerosa comunità di ragazzi e li spinge a conoscersi, interagire e creare contatto, ed è pure gioioso e colorato.

Ragazzi che condividono una passione – e sono tanti, come dimostrano i numeri – e si incontrano in una delle sempre più rare occasioni di aggregazione che i tempi d’oggi offrono.

Proprio per questo, è ancora più fastidioso vedere un certo tipo di web e di media che – completamente avulso dal fenomeno – utilizza toni giudicanti, sferzanti, quasi denigratori nei confronti di questi appassionati, dei loro costumi, del fatto che preferiscano leggere fumetti o giocare ai videogames anziché… qualsiasi altra cosa.

Stesse identiche entità che magari sono chiamate a raccontare la recente discussione istituzionale sulla legge sul cyber-bullismo o stessa caratura morale di chi liquida il fenomeno dell’isolamento da social network giovanile lamentandosi del tempo speso dalle nuove generazioni (specialmente i millenials) tra Facebook, Twitter e Whatsapp.

Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma assegnare un megafono a chi – platealmente – deride questi ragazzi accomunati da una determinata passione finisce per essere molto più pericoloso del risolino in strada perché passa qualcuno vestito in maniera bizzarra. Senza coglierne sfumature, senza immergersi nell’atmosfera, senza raccontare ma giudicando. Che, in linea di massima, è uno dei motivi per cui il lettore si è disamorato di quelli che fanno le cronache di quanto accade.

Insomma, un evento ormai consolidato e apprezzato, che cattura l’attenzione dei grandi brand e delle produzioni televisive con ospiti di spessore (quest’anno, ad esempio, ho potuto apprezzare sir Davos del Trono di Spade che è riuscito a farmi venire ancor più l’ansia da settima stagione) e che ancora non sappiamo raccontare.

Io rispondo così, con questa foto che dice tutto, ritraente un abbastanza piccato capitan Jack Sparrow (il personaggio magistralmente interpretato da Johnny Depp in Pirati dei Caraibi). Voi cosa ne pensate?

napoli comicon cosplay jack sparrow

Un cosplayer travestito da Jack Sparrow, da “Pirati dei Caraibi”, al Napoli Comicon

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angelo corinti 3 Maggio 2017 - 13:03

Foto spettacolari ! Io sono il Deadpool che hai immortalato e la Foxy era con me… Eccezionali. complimenti

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Enrico Parolisi 3 Maggio 2017 - 13:09

Complimenti Deadpool, eccezionale anche tu!

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