“Freevola”: Al Teatro dei Piccoli una confessione sull’insostenibile bisogno di ammirazione

Domani, martedì 2 dicembre, va in scena l'opera di Lucia Raffaella Mariani, semifinalista al Premio Scenario 2023. Un viaggio tra identità e sguardo altrui dedicato alle nuove generazioni.

by Redazione
0 comment

C’è una frase di John Berger che risuona come una sentenza: “Gli uomini guardano le donne, le donne osservano se stesse essere guardate”. È da questa riflessione, tanto acuta quanto attuale, che prende vita FREEVOLA, lo spettacolo scritto e interpretato da Lucia Raffaella Mariani, in scena domani, martedì 2 dicembre alle ore 18.30, presso il Teatro dei Piccoli di Napoli.

Definito come una “confessione sull’insostenibile bisogno di ammirazione”, lo spettacolo – già semifinalista al prestigioso Premio Scenario 2023 – si rivolge a un pubblico trasversale, parlando con forza agli adulti ma soprattutto ai ragazzi e alle ragazze (dai 14 anni in su).

Il peso dello sguardo In un’epoca dominata dall’immagine e dalla performance sociale, Freevola affronta il complesso rapporto tra la propria identità e lo sguardo esterno. Lucia Raffaella Mariani porta sul palco un monologo vibrante e necessario, che indaga quel meccanismo interiore che ci spinge a cercare costantemente l’approvazione altrui, spesso a discapito della nostra autenticità.

Non è solo teatro, è uno specchio. L’opera intercetta le insicurezze e i desideri delle nuove generazioni, offrendo uno spazio per riconoscersi e, forse, per liberarsi.

Un invito alla libertà L’appuntamento al Teatro dei Piccoli non è solo una performance artistica, ma un invito collettivo: un’esortazione a guardarsi davvero, oltre il filtro del giudizio altrui, e a concedersi finalmente la libertà di essere “freevole”, imperfetti e autentici.

Potrebbe interessarti