Maggio della Musica, tra innovazione, tradizione, i grandi nomi in cartellone e una radio ufficiale

by Roberto Rosati
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Martedi 18 aprile è iniziato ufficialmente il <<Maggio della Musica>>, evento che sin dalla sua prima edizione, nel “lontano” 1997, come ogni anno si conferma una delle rassegne musicali di punta del territorio, grazie al solido rapporto con Napoli, che in questi ventisei anni fa da sfondo alla manifestazione nei luoghi più belli della città.

Anche quest’anno un cartellone pieno di nomi di assoluto rilievo scelti con estrema cura dal direttore artistico Stefano Valanzuolo, che ha intitolato il segmento primaverile con un nome evocativo, ovvero “Piani Inclinati”, che si protrarrà fino al 22 giugno. Dopo la serata di inaugurazione al Teatro Acacia che ha visto protagonisti Paolo Fresu alla tromba e Uri Caine al pianoforte tornati sulle scene dopo sei anni con lo spettacolo “Think Again”, un altro successo per “La musica miracolosa”, delicato e poetico racconto in parole e musica, con il pianista Francesco Nicolosi di cui lo stesso Valanzuolo è stato la voce narrante e autore del testo che ripercorre la storia di  Władysław Szpilman, il musicista polacco la cui epopea è stata narrata dal regista Roman Polanski nel film “Il Pianista” con Adrien Brody del 2002.

Per questa edizione, e per la prima volta in assoluto nella sua storia, a raccontare il Maggio della Musica anche la radio ufficiale: AudioLiveFM, la prima digital radio dedicata alla cultura, che propone un format dedicato, ovvero “Lo Scrigno di Clio – speciale Maggio della Musica”, in onda ogni lunedì alle 18.00 con interviste esclusive ai protagonisti della rassegna e guide all’ascolto.

Anche il pubblico è sorprendente: oltre agli storici “amici del Maggio”, come li definisce affettuosamente il segretario generale dell’Associazione Maggio della Musica Sergio Meomartini, sono sempre più numerosi, gli appassionati, ma anche i neofiti che si affacciano alla musica classica e al jazz, attirati dai musicisti di fama internazionale in cartellone: una nota di colore, il teatro Acacia pieno per Paolo Fresu e Uri Caine “nonostante” la partita del Napoli.

Importante la partecipazione anche dei giovani studenti dei licei musicali della Campania: il Maggio della Musica ha intercettato e compreso l’esigenza delle nuove leve della musica di prendere parte ad un evento, offrendo loro un’ottima opportunità per la crescita personale, musicale e culturale.

Un cartellone ricco di concerti quindi, nello spettacolare scenario di Villa Pignatelli a Napoli, che consolida il binomio tra la musica e i luoghi simbolo della cultura e della bellezza della città di Napoli e rappresenta uno dei punti di forza di questa manifestazione.

Il Maggio della Musica è una rassegna che offre continui spunti di riflessione in un dialogo continuo tra classica e jazz: per non perdervi nessuna novità vi invitiamo a scaricare la nostra app AudioLiveFM e a seguire ogni lunedì la trasmissione “Lo Scrigno di Clio – speciale Maggio della Musica”, per approfondimenti, commenti alle serate e interviste ai protagonisti e al pubblico.

Infine, due informazioni di servizio: il rinvio dello spettacolo “Between the clouds/Tra le nuvole” che vede esibirsi Charlie Siem al violino e Marco Scolastra al pianoforte del 4 maggio prossimo al giorno successivo 5 maggio, e dello spettacolo di venerdi 12 maggio dei pianisti Leslie Howard e Ludovico Troncaretti, quest’ultimo a data da destinarsi. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito www.maggiodellamusica.it

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