Sanità, Siracusano (Css): “In tempi di Ia ridare fiducia in Ssn garantendo diritto salute mentale e prevenzione”

by Adnkronos
0 comment

(Adnkronos) – “Il tavolo tecnico del ministero della Salute pochi mesi fa ha elaborato e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, con il coordinamento della Conferenza Stato-Regioni, il Piano di azione nazionale sulla salute mentale, il Pansm 2025-2030. E’ un risultato estremamente importante anche perché sulla legge di Bilancio vi sono dei finanziamenti ad hoc che andranno a crescere negli anni. Noi oggi spendiamo il 90% circa in farmaci e in cure e pochissimo sulla prevenzione, e questo non va bene. La salute oggi è un concetto molto diverso, perché è integrata e ruota intorno alla cosiddetta ‘One Mental Health’, che ci fa capire come, se non riusciamo a intervenire partendo dalla salute mentale, non riusciamo a creare quel processo di prevenzione che si chiama salutogenesi e non patogenesi. Il Pansm parte proprio da questo aspetto”. Lo ha spiegato Alberto Siracusano, presidente del Consiglio superiore di sanità (Css), intervenuto oggi a Roma al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’.
 

“Abbiamo in atto un cambiamento antropologico radicale – ha osservato Siracusano – Occupandomi di salute mentale, quello che vedo oggi è sempre una prima richiesta all’intelligenza artificiale. I ragazzi hanno come migliore amico l’Ai. Quando una persona dice che non ha fiducia nel sistema sanitario nazionale, in realtà dovremmo chiederci: in che cosa ha fiducia? Questa secondo me sarebbe la domanda da porsi”. Oggi, ha evidenziato il presidente del Css, “abbiamo dei dati estremamente drammatici” sul disagio mentale, “che ci fanno vedere come in età evolutiva ci sia una problematicità crescente. Questo ovviamente incide sugli accertamenti, sulle liste d’attesa, su delle richieste improprie. Per cui serve un grande cambiamento culturale sul concetto di salute e di salute mentale, partendo fin dai primi giorni di vita. Se vogliamo fare realmente prevenzione, dobbiamo cominciare a ragionare in modo diverso. Un esempio è quello che riguarda la diagnosi e l’intervento precoce in gravidanza sulla depressione: se riuscissimo a inserire semplici domande di screening, riusciremmo a cominciare a far capire che la nostra prevenzione, la nostra salute, nasce proprio durante il periodo della gravidanza”.  

“Il problema del nostro futuro riguarda dunque una visione piu completa del concetto di salute, in cui la salute mentale ha un ruolo fondamentale – ha concluso Siracusano – Il fatto che si parli poco del Piano nazionale è un segnale del fatto che non si è capita l’importanza e gli effetti di un benessere psichico sulla società in generale. Una nuova società, una società moderna, non può non dare il diritto alla salute mentale. L’importanza del Ssn da questo punto di vista è unica e irrinunciabile: chi lavora nel campo della salute mentale lavora esclusivamente nel pubblico, se non si potenziano questi servizi non facciamo una buona programmazione”.  

salute

[email protected] (Web Info)

Potrebbe interessarti