“Io vede e provvede” al Teatro Immacolata di Napoli

Esilarante commedia della compagnia Attori D'Attimi

by Roberto Rosati
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Nei giorni 14, 15 e 16 aprile scorsi presso il Teatro Immacolata di Napoli la compagnia Attori D’Attimi ha portato in scena l’esilarante commedia “Io vede e provvede” al quale la nostra digital radio AudioLiveFM ha partecipato come sponsor. 

L’opera si svolge come intreccio di equivoci: con gag e freddure le vicissitudini dei personaggi divertiranno per tutta la durata dello spettacolo in due atti senza mai annoiare, tenendo viva l’attenzione del pubblico con piccoli colpi di scena che si susseguono uno dietro l’altro. 

La spontaneità degli attori e la scenografia curata fanno scorrere velocemente le due ore circa di spettacolo, durante le quali tra risate ed applausi si crea un bel feeling tra attori e spettatori. 

La commedia inizia con due dei tre amici, Francesco detto Chicco (Maurizio Cozzolino) e Mirco (l’autore e regista Luca Scafati), che di mattina durante la colazione si confrontano sui propri problemi: Chicco è stato lasciato per l’ennesima volta dalla sua ragazza Maria, che è solita lanciargli dietro le cose, e mentre tenta in modo bizzarro di togliersi la vita con una cravatta, Mirco gli comunica tristemente che ha perso il lavoro “…mi dicevano che ero come l’acqua, ero potabile e mi hanno tagliato!”, quando d’improvviso fa il suo ingresso in scena Concita (Chiara Fanara), la domestica brasiliana di casa, che stranamente conosce bene il napoletano. 

All’ingresso in scena del terzo componente della combriccola, Filippo (Davide Cesariello), si scopre quasi subito che questo è in procinto di iniziare il cammino per prendere i voti e diventare sacerdote in seguito ad una delusione amorosa, cammino che si appresta a compiere sotto la guida spirituale di Don Riccardo (Marco Cortese) che si reca presso l’abitazione dei tre per un fatto sconcertante accaduto nella sua chiesa. 

Don Riccardo, visibilmente scosso, si versa continuamente vari bicchieri di liquore che presto gli procureranno un malore e lo costringeranno a distendersi sul letto, non prima però di aver raccontato ai tre che poco prima nella sua parrocchia è arrivato un uomo per la confessione, e che sotto minaccia di una pistola ha intimato a Don Riccardo di prendere in custodia una borsa contenente dei gioielli frutto di una rapina. 

La cosa si complica quando alla porta si presenta un poliziotto (Luca Falso) che, cercando di fare varie battute che giocano sul termine “polizia”, mette al corrente Don Riccardo dell’arresto di un ladro, visto entrare nella sua parrocchia, ed uscito dalla stessa senza la refurtiva. 

Don Riccardo – che nel frattempo aveva confessato ai tre amici di non essere sempre stato un uomo di chiesa e timorato di Dio – inizia a fremere per le supposizioni che il poliziotto fa sul suo conto arrivando a minacciarlo di poter essere incriminato per favoreggiamento. 

La trama si fa ancora più intricata quando entra in scena Sara (Barbara Polese), nel ruolo della fidanzata di Mirco, al quale la stessa rivelerà di lì a poco, durante una discussione di essere incinta; accompagnata da Arianna (Valentina Capasso) la quale oltre ad attirare l’attenzione di Chicco per le sue forme, si scoprirà essere la ex fidanzata di Filippo, che aveva intenzione di diventare sacerdote proprio a causa di un errore commesso da Arianna, e al suo successivo abbandono della città per lavoro. 

Ma l’apoteosi della comicità avviene quando fa la sua comparsa il complice del ladro di gioielli, uno stravagante ladro che si definisce artista (Adriano De Luca) che dopo aver seguito Mirco e Chicco di ritorno dalla chiesa per prelevare la borsa “rosa” contenente la refurtiva, confessa di essere daltonico, e che quindi probabilmente è sua la colpa dell’arresto del suo complice Giuliano detto “Gemma” per la sua esperienza nei furti nelle gioiellerie. 

Il ladro daltonico, dopo essersi redento e aver raccontato un po’ del suo passato, con il suo fare maldestro nel tenere la pistola in mano, lascia la casa dopo essersi assicurato che nessuno dei presenti farà la spia su quanto accaduto. 

Nel frattempo, quando tutto pare acquietarsi, Concita si scopre essere una verace napoletana che si camuffa da donna delle pulizie brasiliana per la vergogna di essere stata messa incinta da un uomo che conosceva tempo fa, uomo che si scopre poi essere don Riccardo prima di vestire l’abito talare; Chicco aveva comprato un biglietto per il Brasile di sola andata e Filippo dopo aver chiarito con Arianna i motivi della loro rottura decide di tornare assieme alla sua amata e rinunciare al proposito di prendere i voti. 

Un lieto fine per una storia fatta di fraintendimenti, equivoci e sottintesi che fanno sorridere l’intera sala e regalano piccoli momenti di riflessione sulle conseguenze delle proprie azioni. 

La commedia si conclude con Mirco che in qualità di regista e autore ci ricorda che nella vita c’è sempre una seconda occasione. 

Calato il sipario e dopo l’inchino di rito degli attori, la compagnia ha estratto un numero a sorte da un barattolo, regalando ancora un attimo di incontro con il pubblico, regalando al fortunato possessore del biglietto col numero estratto, una t-shirt della compagnia “Attori D’Attimi” in una shopper brandizzata AudioLive FM. 

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