TRIANON VIVIANI, BENEDETTO CASILLO e il cavalluccio rosso

Da giovedì 14 a domenica 17 dicembre

by Comunicato Stampa
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Al Trianon Viviani, Benedetto Casillo e il cavalluccio rosso

Il comico in “Scusate, ma ch’è successo?”, nuovo “viaggio di piacere” nel teatro e nella canzone napoletana

Con la famosa scena del film Così parlò Bellavista

Da giovedì 14 a domenica 17 dicembre

Al Trianon Viviani, giovedì 14 dicembre, alle 21, Benedetto Casillo debutta come autore, regista e interprete di “Scusate, ma ch’è successo? Napoli in palcoscenico”.

Il nuovo spettacolo dell’artista, fresco vincitore del premio Annibale Ruccello alla Carriera, è un «viaggio di piacere, in un tempo, nel teatro e nella canzone napoletana, da Antonio Petito ai giorni nostri», come lo definisce Casillo, che ripropone varie vicende umane della nostra città, che diventano argomento di messa in scena teatrale, con scenette, brani di prosa, poesie e canzoni classiche napoletane.

Il titolo richiama la famosa scena del cavalluccio rosso del film Così parlò Bellavista, riproposta assieme a quella che parla della droga, in un omaggio a Luciano De Crescenzo.

Il sipario si apre su una tipica piazza della città sulle note di un famoso pezzo popolare, eseguito da una cantante accompagnata da chitarra e fisarmonica. La piazza si anima e c’è la prima domanda: «Scusate, ma che è successo? Da giorni non si trova don Felice Sciosciammocca». Gli attori rappresentano un noto brano di Petito, padre riconosciuto del teatro moderno napoletano. E poi ‘A livella di Totò, i turisti a Napoli, l’ufficio di collocamento, quindi un monologo dissacratorio, ma non tanto, sulle canzoni napoletane e una preghiera alla Madonna scritta nel 1983, drammaticamente attuale oggi, in questi giorni di disorientamento collettivo. Lo spettacolo si conclude con una perla di saggezza popolare racchiusa in un velocissimo racconto natalizio.

In Scusate, ma ch’è successo?, prodotto da Arteteca, con Casillo sono in scena Enza Barra, Gennaro Morrone, Luciano Piccolo, Marianita Carfora, Salvatore Torregrossa e Giuseppe Rapicano.

Dopo la “prima”, lo spettacolo sarà replicato fino a domenica 17 dicembre: tutti i giorni alle 21, tranne la recita domenicale, programmata alle 18.

biglietti e abbonamenti

I biglietti sono acquistabili presso il botteghino del teatro, le prevendite autorizzate e online sul circuito AzzurroService.net.

Durante il periodo natalizio, è possibile acquistare la speciale card di abbonamento, Emozione Trianon, un’idea regalo da mettere accanto al presepio o sotto l’albero. La card consente al sottoscrittore di assistere in platea a quattro spettacoli a scelta, in programma nel 2024, a soli 50 euro (sono esclusi gli eventi speciali). L’abbonamento è acquistabile esclusivamente presso il botteghino del teatro e possono essere sottoscritti rispettivamente entro il 6 dicembre, il primo, e il 31 gennaio, il secondo.

Il botteghino è aperto dal lunedì al sabato, dalle 10 alle 13:30 e dalle 16 alle 19; la domenica, dalle 10 alle 13:30. Telefono 081 0128663, email [email protected].

Il Trianon Viviani si avvale del sostegno del ministero della Cultura, la Regione Campania (fondi ordinari e Poc 2014-2020) e la Città metropolitana di Napoli, con il patrocinio di Rai Campania.

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