Nel percorso verso la riforma della legislazione farmaceutica “l’innovazione risiede nel garantire un accesso equo alla popolazione e se focalizziamo l’attenzione sulle malattie rare, questo obiettivo diviene ancora più cruciale. Un’innovazione che deve essere agita e trasformata in pratica clinica. Deve andare oltre il mero termine regolatorio per muoversi verso una salute condivisa, che diventi patrimonio comune”. Lo ha detto Nicoletta Martone, Governmental Affairs and Patient Access Director di Sobi Italy, al convegno ‘Adnkronos Q&A – Salute, prevenzione e risorse: le sfide’, a Roma.
Farmaceutica: Martone (Sobi), ‘riforma per accesso equo a cure’
