L-ever, la webserie che racconta la normalità dei rapporti lesbici

by Massimiliano Maurino
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Donne che amano le donne. L-ever, Woman in love (dove ‘L’ sta per Lesbica), è un progetto nato un anno fa: attraverso le vicende di un gruppo di amiche lesbiche, viene affrontato il tema dell’omosessualità sotto ogni aspetto. Una fiction (una web serie) tutta LGBT, a partire dal cast che è gay friendly, che vuole raccontare storie di vita quotidiana (in certi frangenti romanzata), storie di donne che hanno ritrovato la loro vera natura, storie d’amore (e di tradimenti), storie di famiglia.

Sonia – una delle registe – ci racconta che dietro al loro progetto “c’è proprio la voglia di raccontare delle storie e di raccontarle come in un telefilm, diciamo, dove si parla di storie etero. Questo progetto non ha la pretesa di cambiare la vita a nessuno o di trattare temi particolarmente sociali. Vogliamo raccontare storie [riferendosi ad alcune scene della serie] e sperare che vengano viste due ragazze che gestiscono un bar o che convivono e si raccontano cose, anche tradimenti, alla fine tutto ciò che comporta vivere delle relazioni, insomma che venga visto, anche se sono due ragazze, in modo normalissimo”.

Uno degli obiettivi della serie è quindi quello di abbattere i luoghi comuni e i pregiudizi nei confronti delle lesbiche, attraverso queste storie di vita (alcune realmente accadute) proprio con il beneficio della fiction, l’obiettivo è quindi quello anche di arrivare ad un pubblico prevalentemente eterosessuale.

Cercando di farlo attraverso una narrazione fluida, poco pesante pur trattando temi delicati come la natura dell’essere umano. Ad esempio, si vedrà più avanti il percorso che ha affrontato una delle protagoniste quando ha scoperto la propria natura omosessuale, le crisi di coppia, i tradimenti, gli amori non corrisposti, che sì, esistono anche per loro – ci dice sempre Sonia. In fin dei conti, le dinamiche sono quelle, a prescindere dall’orientamento sessuale: ognuno ha il suo modo d’essere, la propria personalità.

Una locandina della web-serie con le attrici protagoniste l-ever

Una locandina della web-serie con le attrici protagoniste

L-ever, Woman in love, cerca di “farsi spazio” tra le fiction, quelle italiane che girano in tv, che spesso parlano dell’uomo gay, mentre, per quanto riguarda il mondo lesbo, è ancora un tabù; si fa fatica a raccontare, o di solito quando questo accade, si cerca sempre di trovare un risvolto eterosessuale (paradossalmente più facile da accettare a livello sociale) nelle storie d’amore tra donne, come se ci fosse un limite o ci fosse una sorta di paura (mal celata) della normalità, cioè che possa realmente esistere amore tra due donne.

Spesso, nell’immaginario collettivo, le donne lesbiche vengono rappresentate da una donna con comportamenti o lineamenti “mascolini”, L-ever va oltre, cerca di rappresentare la realtà: tutti i personaggi sono molto diversi tra di loro, anche fisicamente: c’è il personaggio più femminile,  il personaggio che incarna lo stereotipo “mascolino”, proprio perché (ed è un dato di fatto) ci sono diverse tipologie di donne lesbiche, proprio anche come modo di porsi, al di là del carattere che ognuno ha, quello è singolare, è legato alla persona. In pratica, i personaggi rappresentano un po’ le tipologie diffuse.

La stessa Sonia ci teneva a dire che “lo staff tecnico è tutto femminile, questo rappresenta un salto di qualità per noi, vogliamo sperimentarci […] vogliamo/dobbiamo migliorare (e sicuramente dovremo migliorare delle cose soprattutto dal vista tecnico), vogliamo dimostrare che tutto questo riusciamo a farlo anche noi donne da sole”.

Il pilot è stato già proiettato in anteprima ad Ivrea, e Sonia ci racconta le sue emozioni, di come il pubblico presente ha risposto in maniera positiva e senza pregiudizi. Ed era proprio quello il senso che volevano dare: la normalità del mondo lesbo.

Le registe di L-Ever giocano col ciak

Le attrici di L-Ever giocano col ciak

L-ever, Woman in love è una serie fatta da donne per le donne (lesbiche e non solo), per “buttare giù” lo stereotipo, del mondo lesbo, e in generale dell’amore LGBT.

Dal 31 maggio verranno rilasciati sul canale YouTube gli episodi con cadenza settimanale, per un totale di sedici episodi.

Il pilot promette bene, in bocca al lupo alle ragazze!

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