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Meloni, i sondaggisti: “L’attacco di Trump fa alzare consensi per premier”

(Adnkronos) –
L’attacco di Donald Trump a Giorgia Meloni può giovare ai consensi della presidente del Consiglio, parola di sondaggisti. “Non abbiamo ancora dati precisi, ma Meloni potrebbe guadagnare qualche punto e passare dal 40% al 45% – rileva all’Adnkronos il sondaggista e politologo Renato Mannheimer – Ritengo che le parole di Trump abbiamo giovato alla Premier che al contrario nei mesi scorsi sia stata danneggiata dalla sua relazione con il presidente degli Stati Uniti tanto da aver perso al referendum della giustizia”. Mannheimer riferisce che “molti elettori di destra non hanno voluto votare ‘sì’ perché infastitiditi dalla posizione di Meloni verso Trump. La Premier con Sigonella aveva un po’ cambiato rotta e determinante è stata la sua presa di distanza dalle parole del tycoon contro il Pontefice. Credo senz’altro che il distacco da Trump le giovi”. A giudizio di Mannheimer, Giorgia Meloni “deve agire prudentemente continuando a distanziarsi dagli Usa, senza litigare perchè restano nostri alleati, ma coltivando l’opzione europea. Entrare nel Ppe potrebbe essere un passo positivo per farla crescere in popolarità e consensi”.
“Io penso che le parole della Premier siano state in qualche modo doverose ed ineludibili, considerando due aspetti: siamo un paese a forte matrice cattolica; ospitiamo lo Stato del Vaticano”, dice all’Adnkronos il sondaggista Fabrizio Masia. “Era dovuta quindi una risposta a Trump e questa era la risposta che ci si attendeva, tanto che ha ricevuto il plauso delle opposizioni in un senso di unità istituzionale raro nelle nostre latitudini”, aggiunge. Secondo Masia, “in questo momento la fiducia negli italiani verso Trump è ai minimi storici. Quanto si sta facendo in Medio Oriente, in Iran e l’appoggio del tycoon a Netanyahu è condannato dalla stragrande maggioranza degli italiani. Quindi la presa di distanza da Trump non può che evitare un indebolimento della premier nei confronti di un elettorato a prevalenza cattolica. Le sue dichiarazioni sono logiche, in quanto rappresentano la scelta politica condivisibile dell’elettorato”. E’ quantificabile una crescita nei sondaggi? “Previsioni è troppo presto per farne – risponde – vanno elaborate a lungo termine”. (di Roberta Lanzara) 

 

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