TRIBUNALI 38: LA RISCOPERTA DELLA TRADIZIONE

by Stefania Zona
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pizzeria antonio e gigi sorbillo
Siamo a via dei Tribunali 38 a Napoli, la strada in pieno centro storico famosa in tutto il mondo come ‘la culla della pizza napoletana’. La storica pizzeria “Antonio e Gigi Sorbillo” è gestita dai cugini Antonio e Gigi i quali provengono della numerosissima famiglia Sorbillo costituita da 21 figli, tutti pizzaioli. I proprietari ci hanno aperto le porte per la presentazione del loro nuovo concept: fare la pizza in maniera completamente diversa da quella a “ruota di carretto” (il formato xxl che non sta nel piatto, per intenderci) che caratterizza da sempre quella zona di Napoli. Il locale è stato rinnovato, si presenta con look fresco ed essenziale, con il forno a vista che ci accoglie all’ingresso, la sala piccola e riservata.

Per scelta, ci raccontano i proprietari, hanno eliminato dalla sala tutta la plastica (bottiglie, piatti e bicchieri) e le lattine, per rendere l’esperienza proprio come una volta e per dare un’attenzione in più all’ambiente. Inoltre fondamentale per questo nuovo look è l’idea di rinnovamento che c’è alla base, con la selezione di ingredienti di qualità e un nuovo tipo di impasto, creato con la collaborazione del giovane pizzaiolo Vincenzo Iannucci col quale è stato iniziato il percorso. La pizza è leggera e fragrante, dal profumo inconfondibile e grazie alla sua dimensione si può mangiare tutto d’un fiato senza ripensamenti, anche per chi sta a dieta! Anche la tradizionale pizza fritta, qui chiamata “cigolone”(da ‘cigoli’ l’ingrediente presente nel ripieno), è soffice e non appesantisce.

A completare l’esperienza ci sono altri due elementi essenziali: le birre e i dolci. Per quanto riguarda le prime, il locale si è affidato al birrificio Fravort (campano d’origine, ma con produzione trentina), che produce sia birre ad alta che a bassa fermentazione. Si può spaziare dalla più leggera Fresh di stampo tedesco (ottima per affiancare una margherita) all’ambrata del Brenta (perfetta invece sulla marinara), fino alle birre di tipo belga come la triple e la bionda. Mentre i dolci sono stati ideati dal maestro pasticciere Salvatore Gabbiano di Pompei, che ha studiato dei simpatici barattolini (la pizzeria è l’unica in tutta Napoli ad averli in carta) con ingredienti ispirati ad alcune località campane molto note come Sorrento o Capri.  Per l’occasione le due realtà sono state unite in uno speciale ibrido: il babà alla birra!

Chicca della giornata è stata però la presentazione di due novità in carta: la pizza e il dolce “Tribunali 38“.

Parliamo di una pizza bianca con una base di caciocavallo podolico di Bagnoli Irpino, un uovo (stile occhio di bue) al centro e una grattata di tartufo nero sempre di Bagnoli Irpino. La pizza come ci raccontano i due cugini è ispirata alla tradizione popolare, infatti la pizza con l’uovo in mezzo era un pasto povero, ma sostanzioso che erano soliti mangiare i macellai.

Tribunali 38, il dessert ideato da Salvatore Gabbiano, è una crema di banana con passion fruit, ganache montata con passion fruit, cremoso di cioccolato al latte, composta di passion fruit Crumble ricoperto di cioccolato al latte.

Tribunali 38 si afferma come la riscoperta della tradizione e dell’artigianalità in versione moderna, dove si viene accompagnati durante tutto il pasto dai prodotti scelti appositamente per ricreare il piacere dato dai sapori di una volta.

 

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