Tre Bicchieri 2019, oltre 1000 amanti del vino per la kermesse all’Excelsior

by Federica Colucci
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tre bicchieri 2019 excelsior

Riempire una sala a poche ore dalla sfida con la Roma, si sa, a Napoli non è un’impresa semplice. Si immagini quindi lo straordinario successo che anche quest’anno ha fatto registrare Tre Bicchieri, la kermesse targata Città del Gusto – Gambero Rosso. Più di 1000 persone, stando ai dati di affluenza, hanno riempito le tre maestose sale al piano terra dell’Hotel Excelsior sul Lungomare di Napoli.

Degustazioni e ottimi vini hanno accompagnato la serata – un viaggio enologico che abbraccia gran parte delle regioni d’Italia. Alle 20 aziende campane (Donnachiara, Alois, Marisa Cuomo, Antonio Caggiano, Nanni Copé, Cantine Astroni, Tenuta del Meriggio, La Pietra di Tommasone, Cantine dell’Angelo, La Guardiense, Terre Stregate, San Salvatore, Contrade di Taurasi, Villa Raiano, Montevetrano, Mustilli, Casebianche, Fontanavecchia, Feudi di San Gregorio, Ettore Sammarco) si aggiungono le otto piemontesi (Gaggino, Vite Colte, Nicola Bergaglio, Montalbera, Marchesi di Barolo, Tenuta Tenaglia, Pico Maccario, Gianni Doglia), le sette toscane (Piaggia, Podere Sapaio, Orma, Tenuta Sette Ponti, Frescobaldi, Tenuta La Parrina, Petra), le sei lombarde (Ferghettina, Monsupello, Lantieri de Paratico, Contadi Castaldi, Bellavista, Ca’ di Frara), le cinque venete (Masi, Leonildo Pieropan, Canevel, Sorelle Bronca, Andreola), le quattro friulane (Tiare, Tenuta Luisa, Jermann, La Tunella), le tre pugliesi (Felline, Coppi, Tenute Rubino), le due siciliane (Feudo Maccari, Donnafugata), trentine (Ferrari, Moser) e marchigiane (Marotti Campi, Velenosi), e in aggiunta un’abruzzese (Villa Medoro), una laziale (Antiche Cantine Migliaccio), Liguria (Cantine Lunae Bosoni) e un’umbra (Tenuta Castelbuono).

La serata schiude agli occhi del pubblico un patrimonio italiano che conquista profondamente, con tavole imbandite da capolavori enologici, con l’autunno a Napoli a fare da sfondo che si affaccia allo splendore minerale di calici luminosi, di sapori intensi e vini ipnotici. Unici nelle sfumature, nel retrogusto, nell’eleganza: per ognuno di questi, Tre Bicchieri è garanzia di eccellenza produttiva e simbolo di qualità.

La degustazione è stata accompagnata con piatti da gola, vassoi da convivio e cibo da mani. Il percorso realizzato dalla Città del gusto Napoli è capitanato dallo Chef Giovanni Pastore, già chef del Gambero Rosso Napoli ma attualmente coinvolto in esperienze internazionali alle Maldive e in Tanzania, insieme agli allievi della Gambero Rosso Academy Napoli. Apprezzatissimi i prodotti caseari di Sogni di Latte e quelli di pane dei Malafronte.

Grandi vini, grandi ingredienti, grandi piatti e grandi uomini per una serata all’insegna della possessione estatica.

 

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