03/29/2017
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THE KILT PUB: UN PIZZICO DI SCOZIA A POMIGLIANO

La tua casa lontano da casa.

Questo il concept su cui si fonda The Kilt Pub di Pomigliano d’Arco. “Oggi la qualità le persone la danno per scontata, quello che conta per portare avanti un locale sono l’organizzazione, lo spirito di sacrificio e sopratutto la passione” dice Antonio Ceruti, ingenere gestionale “prestato” al food. “Sono stato in Scozia e lì ho capito che c’era qualcosa che accomunava quella terra alla nostra. Entrambi sono popoli di marinai che una volta a terra vogliono godere del buon cibo e sopratutto bere. L’idea da cui nasce il mio locale, ormai due anni fa, è quello di creare un posto in cui poter condividere qualcosa con i propri commensali, un posto in cui sentirsi a casa.

The kilt pub: il locale

 

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Il locale è molto accogliente, dai colori caldi del verde e del rosso tipicamente scozzesi. Oltre ad Antonio a darci il benvenuto troviamo uno staff molto cortese vestito con l’abbigliamento tipico scozzese, il kilt appunto, e una serie di cornamuse e dettagli della Scozia. Il bancone, che domina il locale, è incorniciato da una parete dedicata a rum e distillati scozzesi, riconosciuto in tutto il mondo come un’eccelenza dalla storia antica.

Ci troviamo al locale per la presentazione del menù, che sarà disponibile da questa settimana. Un menù molto vasto, di quasi venti pagine di bontà  davvero per tutti i gusti con prodotti del territorio campano che però strizzano l’occhio alla cultura scozzese. Il pub ha inoltre avviato una collaborazione con Antonio Di Maio di Professione Panettieri” per la produzione dei vari tipi di pane da utilizzare per i piatti e per i panini. In particolare abbiamo provato il tipico panino tondo, per l’occasione riempito dalla “Messicana the Kilt” in eruzione stile Vesuvio, preparata con hamburger di cinghiale sbriciolata, fagioli borlotti, salsa barbecue, crema di formaggio e peperoncino. Il protagonista della serata è però il cosiddetto “panino brutto ma buono” un pane fatto solo con acqua, farina e lievito madre, dalla forma non proprio perfetta e sempre diversa che ci ricorda molto la tipica “marenna” napoletana, che viene farcita con salsiccia e friarielli. Il tutto accompagnato dalla birra artigianale BOB del Birrificio del Vesuvio.

Sfogliacampanella Show Cooking

Per terminare la serata in dolcezza ci ha raggiunto per un live cooking show il maestro pasticcere Vincenzo Ferrieri di SfogliateLab, l’ideatore della sfogliacampanella. Ha preparato una ad una le sfogliacampanelle secondo tutti i gusti dei presenti, ma vi consigliamo di guardare il video per maggiori dettagli. Vincenzo e Antonio ci hanno poi anticipato che stanno lavorando alla creazione di un dolce che unisca i sapori napoletani a quelli scozzesi, ma questa è un’altra storia che vi racconteremo più in là.

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Social media manager presso Livecode, Sommelier AIS, Life storyteller. Mi interessa tutto ciò che può essere bevuto o mangiato, per poter assaggiare la vita ogni giorno.

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