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QuotarBene
Piccola guida per imparare a quotare
Indice
- Cosa significa "Quotare"?
- A cosa serve?
- Come si fa?
- Come NON si fa!
- Quotare con Google Gruppi
- Bibliografia
- Storia delle revisioni
1. Cosa significa
"Quotare"?
Negli articoli1 Usenet e nelle email, a differenza di quanto avviene nella corrispondenza
cartacea, è buona norma riportare brani del messaggio cui si sta rispondendo.
Tale pratica in originale si chiama "quoting", da "to quote" che può essere
tradotto con "citare", benché siano ormai d'uso comune i neologismi "quotare",
"quotato" etc.
Si può facilmente constatare come le regole per quotare correttamente siano
sempre più spesso ignorate, purtroppo anche a causa di qualche programma che
porta a farlo in maniera scorretta. Anzi è possibile che stiate leggendo questa
breve guida dopo che qualcuno vi ha ripreso con l'ormai classico "Impara a
quotare!".
Niente paura!
Come vedrete le regole da seguire sono davvero
poche e facili da imparare, ma soprattutto sono dettate dal buonsenso (ricordate
che tutto questo serve per facilitare la vita, non per complicarla!).
In questo breve documento quindi si cercherà di mostrare quali sono i modi
corretti per "quotar bene" su Usenet, e perché sono da preferire ad altri
metodi.
2. A cosa serve?
Un quoting corretto rende possibile identificare immediatamente il punto del
messaggio cui si sta replicando nonché l'autore di tale messaggio. In questo
modo non sarà perciò necessario andare a cercare tali informazioni negli
articoli passati, con un notevole risparmio di tempo ed un aumento di
leggibilità.
3. Come si fa?
Le regole fondamentali per quotare correttamente sono solo tre:
-
Le righe quotate, perché si possa distinguerle da quelle della risposta,
devono essere precedute dal simbolo ">" (Il simbolo di maggiore);
-
La risposta va sempre dopo la parte quotata o, se si deve
rispondere a più punti, inframezzata ad essa;
-
Tutto ciò che non è necessario alla comprensione dovrebbe essere eliminato;
A parte questo, l'unica cosa da ricordare è di attribuire anche la citazione
al suo autore originale, evitando comunque di esporre il suo indirizzo e.mail
per sottrarlo ai programmi di spamming , introducendo la parte quotata con una
breve frase, tipo "<nome dell'autore> ha scritto:".
Questo e
l'apposizione del simbolo di quoting all'inizio di ogni riga sono fatti in
automatico da un qualsiasi mail/newsreader degno di tal nome.
Benché molti programmi diano la possibilità di personalizzare il simbolo di
quoting e l'introduzione, sarebbe buona norma non abusare di tali possibilità
adoperando simboli di quoting diversi da quello standard e introduzioni troppo
lunghe.
La prima precauzione è da tenere in considerazione in quanto molti
programmi formattano diversamente il testo quotato (ad esempio lo mostrano di un
colore diverso), e non è detto che riconoscerebbero il simbolo che avete scelto
al posto di quello standard, la seconda invece è dovuta al fatto che è
fastidioso dovere leggere troppe righe di introduzione, praticamente sempre
uguali, prima del messaggio, senza contare che queste righe vanno solitamente
tagliate a mano nella risposta, e ciò alla lunga è seccante2.
Vediamo ora un paio di esempi di quoting corretto.
Ammettiamo che il messaggio originale fosse questo:
Salve a tutti!
Adopero Outlook Express ma non ho ancora capito come fare perché la firma
venga inserita automaticamente alla fine del messaggio, sotto la parte
quotata e non sopra.
Qualcuno sa come posso fare?
E a parte questo qualcuno sa come è possibile vedere il quoting colorato
con OE?
E magari come si fa a cambiare la frase di introduzione!
Grazie in anticipo!
--
Ciao, Massimo.
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Ora, secondo quanto detto sopra, potremmo rispondere in due modi.
Questo il primo:
Massimo ha scritto:
>Adopero Outlook Express ma non ho ancora capito come fare perché la firma
>venga inserita automaticamente alla fine del messaggio, sotto la parte
>quotata e non sopra.
>Qualcuno sa come posso fare?
>E a parte questo qualcuno sa come è possibile vedere il quoting colorato
>con OE?
>E magari come si fa a cambiare la frase di introduzione!
La maniera più semplice di risolvere i tuoi problemi si chiama OE-QuoteFix,
un piccolo plugin gratuito che consente di fare tutto quello che richiedi,
altrimenti esistono altri metodi ma sono scomodi e difficili da mettere in
pratica (ad es. devi modificare un .dll...).
Ah, esiste anche un altro plugin, Fidolook, ha molte opzioni in più ma è un
po' più difficile da usare, vedi tu quale preferisci.
Se serve altro, chiedi pure.
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Nell'esempio abbiamo messo tutta la risposta sotto al messaggio originale, ma
come detto è possibile anche inframezzare risposta e parte quotata, ad esempio:
Massimo ha scritto:
>[Firma automaticamente in fondo con OE]
>Qualcuno sa come posso fare?
L'unico modo per farlo in automatico è adoperare QuoteFix o Fidolook,
altrimenti devi aggiungerla a mano ogni volta.
>E a parte questo qualcuno sa come è possibile vedere il quoting colorato
>con OE?
Anche in questo caso: QuoteFix o Fidolook.
>E magari come si fa a cambiare la frase di introduzione!
Vedi sopra, a meno che tu non preferisca modificare una delle dll del
programma, ma te lo sconsiglio.
--
Saluti, Pedro.
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Come si può vedere adoperare questo metodo rende più comoda la lettura,
soprattutto quando si risponde a messaggi molto lunghi, perché in ogni momento
risulta immediatamente comprensibile a quale punto preciso del messaggio
originale ci si sta riferendo.
Da notare inoltre che in questo esempio si è fatto uso anche di un'altra
consuetudine, ossia si sono riassunte più righe riportando tra parentesi quadre
le uniche informazioni indispensabili per comprendere il resto, e mi riferisco
ovviamente a quel "[Firma automaticamente in fondo con OE]" che va a sostituire
le tre righe originali.
Come detto sopra è sempre buona abitudine tagliare
tutto ciò che non serve, basta solo non esagerare e rispettare il senso
originale.
Molte persone poi quando effettuano dei tagli alla parte quotata
si preoccupano di segnalarlo con diciture quali: "[cut]", "[snip]" o "[...]".
Infine prendiamo in considerazione il caso in cui si stia rispondendo ad un
messaggio che era già replica di un altro.
In questo caso, è lecito
supporre, abbiamo già una parte quotata.
Nessun problema, anche in questo
caso basta seguire le regole date sopra, ed eventualmente quotare anche le parti
che già erano quotate; tali righe avranno dunque due simboli di quoting anziché
uno.
Ovviamente è anche possibile avere righe con tre simboli, con quattro
etc., questi sono i casi in cui si parla di livelli di quoting: il
primo livello è quello con un solo simbolo ">" ed indica che si sta quotando
un altro messaggio per rispondere, il secondo livello ha due simboli
(">>", attenzione a non aggiungere spazi tra i simboli) ed indica che nel
messaggio cui stiamo rispondendo quella parte già era quotata, il terzo livello,
ormai dovrebbe essere ovvio, ha tre simboli (">>>") ed indica che
quella parte apparteneva ad un messaggio ancora precedente, e così via...
È
sempre bene stare attenti a non esagerare con i livelli di quoting ma lasciare
solo ciò che effettivamente è necessario ai fini della comprensione, e
soprattutto riportare le indicazioni di chi è che sta parlando in quel momento,
visto che con troppi livelli diventa più difficile capire chi abbia scritto
cosa. A volte, però, lasciare più livelli di quoting facilita la comprensione,
evitando a chi legge di dover ricostruire il discorso risalendo nel thread; ciò
è particolarmente vero quando ci si sposta da un newsgroup all'altro con un
followup-to: in questo caso, è consigliabile un quoting più esteso.
Facciamo un esempio, immaginando di rispondere al messaggio di Pedro
dell'esempio precedente:
Pedro wrote:
>Massimo ha scritto:
>>[Firma automaticamente in fondo con OE]
>>Qualcuno sa come posso fare?
>L'unico modo per farlo in automatico è adoperare QuoteFix o Fidolook,
>altrimenti devi aggiungerla a mano ogni volta.
Tra i due consiglio QuoteFix, è davvero molto semplice da usare ed è anche
in italiano!
--
Bye, Gesuci.
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Come si vede è stata lasciata anche l'introduzione dell'articolo cui si è
risposto perché fosse più chiaro lo svolgimento della discussione.
Questo
tra l'altro è uno dei buoni motivi per cui è consigliato adoperare
un'introduzione breve (non più di due righe).
4. Come NON si fa!
Una volta spiegato come si fa a quotare, vediamo ora come NON si fa, ossia
diamo un'occhiata a quali sono gli errori più comuni e i motivi per i quali è
meglio evitarli.
Il primo errore consiste nel non riportare niente dell'articolo originale.
Questo è chiamato null quoting ed è molto fastidioso in quanto
costringe chi legge il messaggio ad andarsi a ricercare quello cui si sta
replicando, e soprattutto se si tratta di articoli Usenet la cosa può essere
molto seccante, ad esempio perché nel frattempo l'articolo potrebbe non essere
più disponibile.
Se proprio si pensa che non vi sia una riga dell'articolo
originale che vada estrapolata per aiutare a capire a cosa ci si riferisce, si
può "riassumere" tale argomento tra parentesi quadre, come abbiamo visto fare in
uno degli esempio sopra (anche se lì vi erano comunque delle parti quotate).
Anche il quoting troppo striminzito può essere indigesto. Quando si cita una
frase che rinvia a un'altra frase, per esempio "La seconda che hai detto", è
opportuno citare anche la frase originaria, con un quoting di secondo livello,
in modo da non obbligare chi legge a risalire il thread per capirne il senso.
Da evitare il cosiddetto "quoting sporco", ovvero selezionare ad arte solo
alcune parole o pezzetti di frase in modo da stravolgere completamente il
significato inteso!
Il secondo errore invece, diametralmente opposto al primo, consiste nel
riportare sempre tutto il messaggio originale. È il cosiddetto overquoting.
In questo caso, oltre allo spreco di bit, il fastidio
principale è dovuto al fatto che è più difficoltoso capire a quale punto del
messaggio originale ci si sta riferendo nella risposta. Molto meglio rispondere
sotto al punto preciso cui si riferisce la risposta, e tagliare il resto
(segnalando il taglio con [...] o altro).
Infine l'ultimo errore, il più comune e solitamente legato al precedente,
consiste nel riportare il messaggio originale dopo la propria
risposta. È definito bottom quoting o anche top posting.
Tale comportamento crea fastidio in quanto molte persone preferiscono
leggere prima la domanda (o un'eventuale tesi), poi la risposta (alla domanda o
alla tesi), inoltre chi usa questo metodo evita di tagliare alcunché della parte
quotata, cosicché diventa difficile capire a cosa ci si sta riferendo e si è
costretti ad andare a leggersi di nuovo il messaggio riportato in basso, e
quindi tornare in alto per rileggere la risposta.
Vediamo un esempio di questa pratica esecrabile:
Usa QuoteFix.
--
Ciao, Max.
Massimo wrote:
>Salve a tutti!
>Adopero Outlook Express ma non ho ancora capito come fare perché la firma
>venga inserita automaticamente alla fine del messaggio, sotto la parte
>quotata e non sopra.
>Qualcuno sa come posso fare?
>E a parte questo qualcuno sa come è possibile vedere il quoting colorato
>con OE?
>E magari come si fa a cambiare la frase di introduzione!
>
>Grazie in anticipo!
>
>--
>Ciao, Massimo.
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Come si vede la leggibilità di un messaggio del genere è seriamente
compromessa, visto che prima si legge la riga di risposta poi se deve andare a
rileggere la domanda e quindi tornare eventualmente alla risposta.
Alcuni
rispondono che questo modo è il più veloce in quanto non si deve scorrere tutto
il messaggio originale, peccato dimentichino che quello che non serve può essere
eliminato e che chi legge parecchi messaggi non può ricordarsi di tutto ciò che
ha letto e ricollegare immediatamente la risposta alla precedente domanda.
Inoltre, se alcuni inseriscono la risposta prima del quoting, mentre gli altri
utenti la inseriscono correttamente dopo il quoting, il risultato finale sarà un
garbuglio di citazioni senza alcun ordine!
È vero, rispondendo all'inizio si guadagna qualche secondo in più, ma ormai
quasi ogni programma ha l'opzione che consente di quotare solo una parte di
testo selezionata, eppoi certo non è una tragedia se rispettare l'educazione
richiede qualcosina in più, ma soprattutto non dimenticate che sulla rete, su
Usenet soprattutto, l'unico modo in cui gli altri vi conoscono è proprio il modo
in cui presentate quanto avete da dire: non aspettatevi risposte se non
rispettate la buona educazione!
È opportuno precisare a questo punto che la pratica del top posting con tanto di citazione integrale in coda è diventata purtroppo cosa estremamente
diffusa, soprattutto in ambiti professionali dove la comunicazione elettronica
avviene principalmente tra singoli interlocutori; in questi casi infatti è molto
meno importante contestualizzare logicamente i propri messaggi, in quanto spesso
l'interlocutore ha già ben presente l'oggetto della discussione. Dato che i client di posta elettronica più diffusi negli uffici pongono il cursore
in testa al testo automaticamente citato, diventa naturale abituarsi in queste
condizioni al top posting. Ciò non toglie però che quando ci si sposta
dall'ambito della comunicazione uno-a-uno a quello dell'uno-a-molti, come
avviene ad esempio frequentando le mailing list o i gruppi di discussione, il
contesto cambia radicalmente e per le ragioni prima esposte diventa quindi
educato ed auspicabile adeguare le proprie abitudini al nuovo mezzo di
comunicazione.
5. Quotare con Google
Gruppi
L'ultima versione di Google Gruppi ha purtroppo reso meno agevole il quoting
dei messaggi. Infatti limitandosi a cliccare su Rispondi si aprirà la
finestra per comporre il proprio articolo senza alcuna parte quotata. La
soluzione è comunque semplice, basta selezionare Mostra opzioni in
testa al messaggio, prima di rispondere, e la parte quotata apparirà
automagicamente.
6. Bibliografia
Alcune guide per imparare a quotare:
In inglese:
In italiano:
7. Storia delle revisioni
| Versione e data |
Commento |
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| V 1.0 07/03 |
Prima versione del documento, a cura di Gesu` |
| V 1.1 08/03 |
Piccole aggiunte, inserita la bibliografia |
| V 1.2 09/04 |
aggiunte alla bibliografia, a cura di AAnDrEE |
| V 1.3 02/06 |
aggiunta sezione "Quotare con Google Gruppi", a cura di
Gesu` |
- 1 Nel seguito del documento utilizzerò principalmente il termine "messaggio" per
designare tanto l'articolo Usenet che il messaggio email, essendo la
spiegazione valevole per entrambi.
- 2 Su Usenet sarebbe buona abitudine inoltre evitare di inserire
nell'introduzione l'indirizzo email della persona cui si sta rispondendo,
questo per motivi di privacy e al fine di evitare di consegnare agli spammer
un altro luogo dove reperire un indirizzo da spammare. Meglio quindi citare il
solo nick.
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