02/19/2017
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GREG HUTCHINSON TRIO A CAVA

greg hutchinson

Il terzetto composto da Greg Hutchinson alla batteria, Julian Oliver Mazzariello al pianoforte e Dario Deidda al basso, protagonista venerdì 13 gennaio del nuovo appuntamento in jazz al Moro di Cava dè Tirreni (inizio ore 22, info: 0894456352 e www.pubilmoro.it).

Stella della serata è sicuramente Gregory Hutchinson musicista che per Jazz Magazine è da considerare come “The drummer of his generation”. Nativo di Brooklyn da molti anni è uno dei più apprezzati batteristi della scena jazz mondiale. Batterista dalle doti tecniche poderose ed impeccabili, tradotte in una concezione musicale raffinata che esprime uno swing definitivo, dinamico e sofisticato è capace di abbracciare l’intera storia del linguaggio espressivo del proprio strumento. Il suo debutto professionale è stato come sideman del trombettista Red Rodney. In seguito, Hutchinson ha suonato, tra gli altri, con i gruppi di Betty Carter, Roy Hargrove, Ray Brown, Joshua Redman e Joe Henderson.

In questa formazione inedita in trio non vuole essere un tributo a qualche grande artista del passato, ma un vero e proprio progetto mirato ad evidenziare la personalità di due giovani talenti italiani.

Mazzariello al piano ha un fraseggio dalle raffinate tessiture timbriche, i suoi soli introduttivi liberano le armonie nella continua ricerca di suoni particolari, sempre attento ascoltatore di ciò che sta accadendo, il pianista si muove con entusiasmante equilibrio, arricchendo con le sue note quelle che escono dalla potenza sprigionata dai suoi due compagni di palco

Dario Deidda è un musicista dalla grande forza comunicativa, considerato il “miglior bassista jazz italiano” dal 2010 ad oggi dalla rivista specializzata “Jazz It”.

Lui ama definirsi un artista a 360gradi, ma il suo mondo musicale preferito è il jazz, di cui è profondo conoscitore, dagli standards fino alle tendenze più attuali, tentando di imporsi con il basso elettrico, uno strumento non molto considerato in questo genere. Per questo sta sperimentando vari strumenti semiacustici per dare uno spessore sonoro alternativo al contrabbasso, in cui si è diplomato al conservatorio di Salerno.

Tre straordinari musicisti per un evento da non perdere.

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